
L'attrezzatura di coperta completa di tutte le regolazioni per la regata è caratterizzata dalla posizione del trasto a poppa del timone che rende più efficace la regolazione della randa ed esalta ancor più le generose dimensioni del pozzetto; tutte le manovre sono rinviate in pozzetto in modo da poter essere regolate anche da una sola persona.
Il piano velico prevede un albero passante in alluminio con crocette larghe e acquartierate indietro, sartiame in spiroidale, senza volanti e genoa a bassa sovrapposizione (110 %). L'obiettivo del cantiere, a brevissima scadenza, è quello di costituire l'associazione di classe. L'equipaggio, in regata è composto da quattro o cinque persone. L'imbarcazione è stata realizzata già in otto esemplari che hanno ottenuto ottimi risultati in numerose regate IMS; in particolare al debutto, l'imbarcazione si è classificata al primo posto in classe "minialtura" al Trofeo Accademia navale di Livorno 2001, e al quinto posto al Campionato Italiano Minialtura 2001 a Marciana Marina. Successivamente, oltre a vincere numerosissime regate minori, si è classificata al terzo posto al Campionato Italiano Minialtura 2002, dimostrando di essere uno dei più veloci scafi di minialtura in circolazione, ed, rivelandosi imbattibile con vento sopra i dieci nodi.